Mese: giugno 2015

Chiedo scusa

Babilonia non dovrebbe mai discostare cosi,
le sue porte.
Tanto impetuose,
tanto divoranti le sue lingue
consumano il legno,
e lento marcisce.
Logorato macigno.
Sfibrato, come ali
di cera si scioglie 
al sole troppo dorato, cola:
interstizi delicati, maledetta finzione,
sono chiusi, truffati.
Ahi dolorosa furia..

Partorisco quindi assurde analogie,
bugiardo e mendico
di me stesso e voi lettori.
Chiedo scusa, non sono roccia,
non sono l’angelo che vorrei e no,
io non volo. In questo momento
sono sdraiato, al buio, da solo
e in questo, io, si
potrei già forse sparire.

(Giorgio Pesti)

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